Film 2004

Nel Mio Amore

Una bellissima opera a cura di una regista totalmente Italiana
Con un cast di tutto rispetto per il budget messo a disposizione
Scopriamone la trama...

Prima di riportare la trama ufficiale del film dalla pagina di Wikipedia vorrei fare una premessa: Di solito non siamo abituati a vedere molti film italiani drammatici su cb01, ma in questo caso la regista ha fatto centro. In Italia siamo abituati a film erotici e commedie, mentre questo film e molto intenso ed e capace di rapire l'attenzione dello spettatore fin dal primo istante, grazie ad una storia totalmente originale e ad un ottimo cast, idealmente scelto per ogni parte nel film. Insomma, non possiamo lamentarci come facciamo di solito alla vita di produzioni Italiane. Ma non voglio annoiarvi oltre, ecco di cosa parla la trama ed in fondo potete anche visualizzare una breve anteprima si youtube in modo da capire se il film e di vostro gradimento oppure volete passare oltre e non perdere tempo inutile...

Film del 2009

Julie & Julia

Julie Powell (Amy Adams) lavora come burocrate in un ufficio, e vive assieme al marito, trasferitisi da poco in un nuovo appartamento del Queens. Per gioco, Julia decide di aprire un blog, dove porsi una sfida: preparare in 365 giorni le piu di 500 ricette del libro di Julia Child (Meryl Streep), che anni prima teneva un corso di cucina in televisione. Il film vede scorrere parallele e separate da un salto temporale di circa 50 anni le storie di Julia, che arriva a Parigi col marito (Stanley Tucci), che lavora per l'ambasciata americana, e di Julie, che invece si trova nei giorni nostri, nell'era di internet e della blog-mania. Le storie ricalcano la vera esistenza di Julia Child, svampita quanto simpatica celebrita americana dove si impegolava tra fornelli e battutine, una specie di 'prova del cuoco' antesignana, e di Julia Powell, giornalista americana che nel 2002 si cimento nell'impresa della costruzione del blog dedicato alla cucina della donna. Le similitudini tra le due storie che scorrono parallele creano una simmetria interessante che procede fino al finale, tra le gioie e piccole delusioni che le due donne incontrano nei loro percorsi, Julie nel cercare di ricreare le difficili ricette, e Julia per la pubblicazione del libro su cui, molti anni dopo, Julie si trovera a 'studiare' la preparazione delle ricette per il blog. Le recitazione e buona, Meryl Streep ricrea perfettamente l'aria trasognata e casalinga della Child, con una ottima performance supportata da uno Stanley Tucci che fa da spalla importante e visibile in inglese su 123movies. La pellicola risulta simpatica e godibile, dalla comicita educata ed elegante, una commedia per certi versi 'd'altri tempi' si potrebbe definire, che le signore avvezze ai fornelli gradiranno in particolare modo per quanto possa risultare in alcuni punti lenta e senza particolari colpi di scena. Non resta che dire 'bon appetit' agli spettatori.

Film del 2011

Quasi Amici - Un film da 5 Stelle

Questo gioiello cinematografico riesce a mescolare assieme elementi di una divertente commedia con una trama fondamentalmente tragica, per ottenere un'opera agrodolce perfettamente bilanciata. E merito della sapiente regia Nakache-Toledano e delle estasianti interpretazioni dei due protagonisti. Il film parte con una bella scena in cui i due sono in una macchina, rincorsi dalla polizia. Poi c'e un flashback e la storia vera e propria comincia. Philippe( interpretato magistralmente da Francois Cluzet, che, a tratti, ricorda il miglior De Niro) e un ricco aristocratico paralizzato dal collo in giu che cerca un nuovo badante. Scartando tutti i candidati, che presentano le dovute referenze e che portano come motivazioni che li avevano spinti a proporsi quelle "convenzionali", Philippe scegliera Driss, un disagiato sociale senegalese che si era presentato solo per ottenere una firma che lo respingesse, cosi da poter ricevere la pensione di disoccupazione. Lo sceglie proprio perche cio di cui ha bisogno e avere al suo fianco una persona che non abbia pieta della sua condizione, ma una persona normale. Ma cosa e il normale? Dunque, l'handicap fisico di Philippe trova una controparte nell'handicap sociale di Driss, il quale vive nell'indigenza e ha una fedina penale non immacolata. Ma, cio non interessa a Philippe, perche, dal suo punto di vista, Driss e normale, essendo in salute fisicamente. L'aristocratica educazione del paraplegico e in stridente contraddizione con la cultura da strada e la grossolanita del nuovo badante, il quale e peraltro restio ad assolvere ai propri compiti, ma si creera un'intima complicita tra i due. Cio di cui aveva bisogno Philippe era esattamente un uomo che sconvolgesse l'ordine prestabilito ed austero della sua vita e che inserisse in essa qualcosa di nuovo, che gli facesse vivere una vita vera.

E per questo che le scene in cui Driss porta a spasso, di notte, Pilippe, hanno un enorme carico emotivo ed una immensa delicatezza, perche e palpabile in esse la scintilla di vita che Driss riesce ad infondere a Philippe, e la sua ritornata voglia di vivere, di avere passioni. Perche, cio di cui ha bisogno il protagonista non e un badante qualificato, magari con una laurea, ma solo di un uomo vero, autentico, di un amico. La materia, estremamente delicata, e modellata con assoluta spietatezza, Driss non concepisce quasi la pieta verso un "handicappato", eppure e un amico. I registi riescono a confezionare una commedia che fa ridere moltissimo, nonostante tratti un argomento cosi difficile; ed e proprio qui il miracolo: far ridere laddove l'argomento fa piangere, senza per questo offendere la condizione del disabile, anzi manovrandola con una delicatezza estrema, come se si stessere toccando bicchieri di cristallo. Il film vibra di una propria intrinseca passione; mette voglia di vivere. Ed e commovente come pochi. Dal punto di vista tecnico, esso abbraccia i canoni della commedia classica, essendoci un elemento disturbatore(Driss) che irrompe in un mondo borghese costituito; ma poi se ne allontana, per creare infinite situazioni di incontro/scontro tra due mondi, ma soprattutto tra due persone, due "intoccabili", perche entrambi handicappati, anche se in sensi diversi. Nello scontro tra i due mondi, forse e un po' troppo stridente il contrasto tra i neri e i bianchi; i registi hanno voluto affrontare, infatti, anche la situazione sociale di questi due "gruppi" nella Francia contemporanea. Allontanandosi dalla commedia contemporanea, o meglio spingendosi oltre, il film francese arriva ad osare dove pochi avrebbero osato, e riesce a far ridere(e molto) dove pochi ci sarebbero riusciti. E la rivincita del cinema europeo? Certo e che la pellicola lascia a bocca aperta, ed e difficile non commuoversi, perche viene manovrata una materia estremamente delicata, antiartistica forse, con una eleganza ed una classe che lasciano di stucco. Toccante.

Film del 2012

To Rome with Love

Il film e un intreccio di storie ambientate nella nostra capitale. Un famoso architetto, John (Alec Baldwin), viene a Roma per passare le vacanze con la moglie. Qui tornera nel quartiere dove aveva vissuto durante la gioventu, ed incontrera Jack (Jesse Eisenberg), giovane aspirante architetto. Le vicissitudini di Jack ricalcheranno gli avvenimenti amorosi che avevano visto protagonista molti anni primo lo stesso John. Contemporaneamente il film segue altre vicende: quella di Leopoldo Pisanello (Roberto Benigni), un uomo comune, completamente anonimo, che di colpo un giorno scopre di essere la persona piu famosa al mondo; la vicenda di Jerry (Woody Allen), regista in pensione, che viene a Roma per conoscere il fidanzato della figlia, il cui padre e un impresario di pompe funebri (il tenore Fabio Armiliato), di cui Jerry scoprira le incredibili doti canore; Antonio e la moglie Milly (Alessandro Tiberi e Alessandra Mastronardi), in visita a Roma, dove Antonio vuole presentarla ai suoi parenti, tutti rigorosamente puritani, finendo con lo scambiarla, per equivoco, con una escort procace (Penelope Cruz). L'ultimo lavoro di Allen e quindi un calderone in cui si vogliono intrecciare, pur restando completamente separate, le vicende amorose e non di differenti personaggi. In comune c'e solo lo scenario, Roma, che qui pero non viene esaltata particolarmente nella sua magia o fascino o storicita o in altro, ma e solo il palcoscenico in cui avviene il tutto, forse preso dal punto di vista di un turista americano, con pregiudizi e cliche che sbocciano come margherite. Le storie sono troppo appiccicate e slegate tra loro, messe solo ad arte e senza nemmeno una particolare convinzione, almeno nella parte iniziale del film. Poi salta fuori qualcosa dello stile di Allen, della sua ironia particolare, malinconica e pungente, un po' astrusa e surreale se vogliamo, ma sono solo sprazzi, come quello del tenore che canta solo sotto la doccia, oppure il Baldwin fantasma mentore che fa da commentatore alle vicende del giovane Jack, o l'autista di Leopoldo con le sue morali. Un film quindi che lascia leggermente perplessi, soprattutto dal punto di vista del pubblico italiano, che ritrova i suoi attori piu famosi in ruoli forse non perfettamente calzanti (Benigni diciamo che non e del tutto un personaggio anonimo o sconosciuto), con una comicita velata e che sa alzare la testa solo in pochi sprazzi di genio, ma in certi momenti sembra quasi di trovarsi di fronte ad un cinepanettone estivo.

Film del 2012

Tra le Nuvole

Il lavoro di Ryan Bingham (George Clooney) e alquanto particolare: l'uomo e perennemente in viaggio da una citta all'altra degli Stati Uniti, recandosi presso aziende dove licenzia i dipendenti per conto della ditta. In volo per la maggior parte dei giorni dell'anno, sempre in compagnia solo del suo trolley, Ryan finisce con il vivere un'esistenza solitaria, fatta di tappe in aeroporto, notti in alberghi, drink in bar con casuali conoscenze, interrotti da conferenze sull'arte di esser soli e dal suo obiettivo di raggiungere i 10 milioni di chilometri di viaggio in aereo, per ottenere la esclusiva carta che prima era stata raggiunta solo da altre 6 persone. La routine, in cui l'uomo si trova perfettamente a proprio agio, viene interrotta dall'arrivo nella sua azienda di una giovane psicologa, che propone un piano di ottimizzazione delle risorse: un piano per licenziare via terminale, comodamente seduti nella azienda. Questa prospettiva, drammatica per Ryan abituato a vivere tra le nuvole, lo vedra confrontarsi con quello che l'uomo aveva sempre cercato di evitare: mettere radici, una casa e relazioni piu stabili. Il particolare lavoro con cui Clooney accompagna nel limbo della disperazione i neo-disoccupati e certamente attuale, in tempi di crisi, e la pellicola disegna un quadro quasi documentaristico, o di denuncia, verso l'attuale situazione economica. Il film inoltre riesce a disegnare la vita di una persona, del tutto particolare e fuori dal comune per pensiero e mentalita, rendendola una metafora per cio che di importante puo essere il tempo, la vita, le relazioni con le persone care, cio che e vero e cio che puo esser lasciato a 'bruciare' in una valigia, come e l'esempio che il protagonista tiene nelle sue conferenze. Perche per sentirsi veramente liberi e necessario distaccarsi dagli oggetti materiali che ci circondano, dalle relazioni spesso soffocanti con gli altri, perche alla fine dei conti non siamo che soli: questo e cio che inizialmente pensa Ryan, con una buone dose di cinismo. Il percorso di maturazione interiore che lo vede affrontare poco a poco gli ostacoli e far cedere le barriere che si e creato fra se e gli altri sono accompagnati dalla conoscenza di una donna uguale a lui per carattere e pensiero; questa relazione comincera a farlo uscire dai binari che si era imposto, iniziando a pensare a cosa puo significare la vita a due, e il suo equilibrio tanto difeso fino a quel momento vacilla. Reitman (regista di altri piccoli grandi successi come Juno o Thank You for smoking) affronta questo difficile tema in modo brillante, con ironia e malinconia, presentandoci momenti divertenti, momenti piu tristi e soprattutto facendo riflettere profondamente, entrando nella psiche dei personaggi e proiettandosi nella realta quotidiana di ognuno di noi. Estremamente godibile fino alla fine, con dialoghi finemente studiati e ricchi, un cast eccezionale (ottima anche Vera Farmiga nel ruolo della giovane e dolce psicologa) ed una trama mai banale ne scontata: basta poco per accorgersi di trovarsi di fronte ad un film fuori dal comune, un piccolo capolavoro di grande cinema per chi non cerca solo un semplice intrattenimento divertente, ma un'opera perfetta sotto tutti i punti di vista, capace di emozionare, commuovere e far riflettere.